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31 ottobre 2014
   
 
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Assistenza Protesica
 
 
COSA E’: consiste nell’erogazione, con spese a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di protesi, ortesi  e ausili inclusi nel “Nomenclatore Tariffario” approvato con decreto del Ministero della Sanità n. 332 del 27 agosto 1999 e finalizzati a compensare al massimo livello possibile la perdita di abilità determinata da un evento invalidante.
ATTENZIONE: se necessitate di un dispositivo non incluso nel Nomenclatore,  ma riconducibile, secondo il medico Specialista prescrittore, per omogeneità funzionale ad uno in esso previsto l’eventuale differenza economica tra la tariffa fissata dal Nomenclatore e il costo del dispositivo sarà a Vostro carico.
 
CHI HA DIRITTO ALL’ASSISTENZA PROTESICA:
1) Assistiti dell’Azienda USL 9 che si trovano nelle seguenti condizioni:
a. invalidi civili, di guerra e per servizio, i privi della vista e i sordomuti, nonché i minori di anni 18 che necessitano di un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione di un’invalidità permanente;
b. i richiedenti in attesa di riconoscimento dell’invalidità civile, ma già sottoposti a visita di accertamento dalla commissione medica dell’Azienda USL 9 e ai quali sia stata riscontrata una menomazione che comporta una riduzione della capacità lavorativa superiore ad un terzo;
c. coloro che si trovano nelle condizioni previste dall’art.1 della L. 11 febbraio 1980, n.18 (“persone impossibilitate a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore e che necessitano di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita” quindi in possesso dei requisiti per l’indennità di accompagnamento)
d. i soggetti laringectomizzati e tracheotomizzati, ileo-colostomizzati e urostomizzati, i portatori di catetere permanente, gli affetti da incontinenza stabilizzata;
e.  soggetti amputati di arto;
f. le donne che hanno subito un intervento di mastectomia;
g. i soggetti che hanno subito un intervento demolitore dell’occhio;
h. i ricoverati in struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, per i quali il medico responsabile dell’unità operativa certifichi la contestuale necessità e urgenza dell’applicazione di una protesi, di un’ortesi o di un ausilio prima della dimissione, ai fini dell’attivazione tempestiva o la conduzione del progetto riabilitativo, a fronte di una menomazione grave e permanente.  
 
ATTENZIONE: per tali soggetti  contemporaneamente alla fornitura della protesi o dell’ortesi deve essere avviata la procedura per il riconoscimento dell’invalidità.
2) Cittadini stranieri regolarmente iscritti al S.S.N. in una delle condizioni sopra descritte.
 
COME SI OTTENGONO PROTESI, ORTESI O AUSILI:
1) e’ necessaria la richiesta del medico di Medicina Generale (medico di famiglia) per:
- “Visita fisiatrica per valutazione ausili orto-protesici” da effettuarsi presso l’ambulatorio dello Specialista dell’Azienda USL 9;
- “Visita fisiatrica domiciliare per valutazione ausili orto-protesici in paziente non deambulante autonomamente e non trasportabile con i comuni mezzi perchè dannoso alla salute per la seguente patologia _______” (che il medico di famiglia dovrà indicare).
2) oltre alla richiesta di cui al punto 1) devono essere presentati all’Ufficio Assistenza Protesica, competente territorialmente, i documenti attestanti le condizioni che danno diritto all’erogazione delle protesi, ortesi, ausili e consistenti nel:
A)   - verbale di invalidità civile, cieco civile, sordomuto;
- verbale invalidità di guerra;
- verbale invalidità per servizio;
- verbale di accertamento di invalidità civile per quei soggetti in attesa del riconoscimento, ma già sottoposti a visita di accertamento dalla commissione medica dell’Azienda USL 9 e ai quali sia stata riscontrata una menomazione che comporta una riduzione della capacità lavorativa superiore ad un terzo;
- copia della domanda di invalidità civile, protocollata presso l’Ufficio Protocollo dell’Azienda USL 9 (Grosseto, Villa Pizzetti, II° piano) con allegata certificazione medica che attesta una delle condizioni  previste dall’art.1 della L. 11 febbraio 1980, n.18 (“persona impossibilitata a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore e che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita”);
- copia della domanda di invalidità civile, protocollata presso l’Ufficio Protocollo dell’Azienda USL 9 (Grosseto, Villa Pizzetti, II° piano) per i soggetti laringectomizzati, tracheotomizzati, ileo-colostomizzati, urostomizzati, amputati di arto, che hanno subito un intervento di mastectomia o un intervento demolitore dell’occhio;
- copia della domanda di invalidità civile, protocollata presso l’Ufficio Protocollo dell’Azienda USL 9 (Grosseto, Villa Pizzetti, II° piano) per i soggetti ricoverati in struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, per i quali il medico responsabile dell’unità operativa certifichi la contestuale necessità e urgenza dell’applicazione di una protesi, di un’ortesi o di un ausilio prima della dimissione, ai fini dell’attivazione tempestiva o la conduzione del progetto riabilitativo, a fronte di una menomazione grave e permanente.
Occorre inoltre presentare:
- codice fiscale e libretto sanitario;
- autocertificazione contenente dati anagrafici e residenza.
3) dopo la valutazione di competenza, lo Specialista dell’Azienda redige, su apposita modulistica, la prescrizione, corredata della certificazione attestante il diritto,  che sarà consegnata all’Ufficio Assistenza Protesica per il controllo, istruzione e definizione della pratica. La successiva autorizzazione alla fornitura potrà essere ritirata direttamente all’Ufficio Assistenza Protesica o trasmessa a mezzo posta al domicilio dell’utente.

ATTENZIONE: l’autorizzazione viene rilasciata nei tempi indicati dalla normativa vigente (D.M. 332/99, L. 241/90,  L. 15/2005 e D.L. 35/2005), quindi:
- se si tratta di “prima fornitura”  entro un tempo massimo di 20 giorni;
- se tratta di forniture successive alla prima l’autorizzazione e consegna dovranno avvenire  entro  90 giorni dalla prescrizione.
N.B. In relazione alle condizioni cliniche del paziente (es. paziente in dimissione ospedaliera), all’età (minori di anni 18), alla specificità del presidio (es. apparati per ventilazione polmonare) sono previsti tempi diversi. 
4) l’utente, acquisita l’autorizzazione dovrà recarsi:
 a) per ausili personalizzati su misura (non riciclabili, escluse carrozzine pieghevoli standard) presso una delle ditte incluse nell’apposito elenco dei fornitori autorizzati;
b) per gli ausili non personalizzati (riciclabili, incluse carrozzine pieghevoli standard) presso il magazzino aziendale, previa verifica da parte dell’Ufficio Assistenza Protesica della disponibilità del presidio prescritto. In carenza di tale disponibilità lo stesso Ufficio invierà l’utente verso i fornitori autorizzati. Al momento del ritiro l’utente (o chi da lui delegato)  dovrà firmare una dichiarazione di avvenuta consegna.
 
ATTENZIONE: entro 20 giorni dalla data di consegna del presidio deve essere effettuato il COLLAUDO da parte dello specialista prescrittore dell’Azienda  o da altro medico della stessa Unità Operativa al fine di accertare la congruità clinica e la rispondenza del dispositivo ai termini dell’autorizzazione. La prescrizione, completa del collaudo, dovrà esser consegnata alla Ditta fornitrice.
 
Riferimenti aziendali 
Distretto 1 Colline Metallifere Massa M.ma V.le Risorgimento Tel. 0566/909.433
Follonica Viale Europa Tel. 0566/59.538
 
 Distretto 2 Colline dell’Albegna Orbetello V. Volontari Sangue  Tel. 0564/869.441
 
Distretto 3 Amiata Grossetana Castel d. Piano V. Alighieri  Tel. 0564/914.641
Aperto il lunedì, martedì e venerdì 9,00-12,00 
 
Distretto 4 Grosseto  Via Don Minzoni (ex Clinica Francini)   Tel. 0564/485.538
COME SI OTTENGONO APPARECCHI ACUSTICI
L'assistito deve essere stato riconosciuto invalido dalla competente Commissione medica che certifica  che la persona è  affetta da ipoacusia ( dx, sx o bilaterale). Ai fini della fornitura dell’apparecchio non rileva la percentuale di invalidità riconosciuta. Qualora l’assistito non sia ancora in possesso dell'invalidità, è necessario presentare domanda all'INPS (si rammenta che dal 1° gennaio 2010 le  competenze in materia sono transitate dall’ASL all’INPS), allegando il certificato del medico curante,  codice della/e patologia/e e ogni altro documento ritenuto utile al riconoscimento  dell'invalidità.
Munito dell’attestato di invalidità l'assistito dovrà quindi recarsi dallo Specialista di struttura pubblica (Otorino) che dopo valutazione del caso richiederà su apposito modulo l'apparecchio.  Tale richiesta dovrà essere presentata all’Ufficio Assistenza Protesica del Distretto di residenza dell’assistito  per la necessaria autorizzazione.
Con il modello autorizzato l'assistito si recherà presso un centro convenzionato con la ASL  che fornirà l'apparecchio acustico prescritto dal medico specialista, senza nessuna spesa a suo carico.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Scuola di robotica di Grosseto
 
 
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