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23 novembre 2017
   
 
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Alcol e gravidanza
 
 
In gravidanza va assolutamente evitato l’alcol, anche un consumo moderato.
 
L'etanolo, infatti, è in grado di attraversare la placenta e arrivare al feto a una concentrazione di poco inferiore a quella ematica materna. Le cellule fetali, non essendo dotate di enzimi capaci di metabolizzare l’alcol, ne subiscono gli effetti dannosi in particolare a livello del cervello e dei tessuti in via di formazione.

La sindrome feto-alcolica (Fetal Alcohol Syndrome-FAS) è la più grave disabilità permanente che si manifesta nel feto esposto, durante la vita intrauterina, all’alcol consumato dalla madre durante la gravidanza.
 
Oltre alla FAS, che è la manifestazione più grave del danno causato dall’alcol al feto, si possono verificare una varietà di anomalie strutturali (anomalie cranio facciali, rallentamento della crescita, ecc.) e disturbi dello sviluppo neurologico che comportano disabilità comportamentali e neuro-cognitive, queste alterazioni si possono presentare con modalità diverse tali da comportare un ampio spettro di disordini che vengono ricompresi nel termine  FASD (Fetal Alcohol Spectrum Disorder-FASD)
 
Quindi è importante ricordare che:
- consumare bevande alcoliche in gravidanza aumenta il rischio di danni alla salute del bambino.

- durante la gravidanza non esistono quantità di alcol che possano essere considerate sicure o prive di rischio per il feto.

- il consumo di qualunque bevanda alcolica in gravidanza nuoce al feto senza differenze di tipo o gradazione.

- l'alcol è una sostanza tossica in grado di passare la placenta e raggiungere il feto alle stesse concentrazioni di quelle della madre.

- il feto non ha la capacità di metabolizzare l’alcol che quindi nuoce direttamente alle cellule cerebrali e ai tessuti degli organi in formazione.

- l’alcol nuoce al feto soprattutto durante le prime settimane e nell’ultimo trimestre di gravidanza.

- se si pianifica una gravidanza è opportuno non bere alcolici mentre se si è già in gravidanza è opportuno interromperne l’assunzione sino alla nascita.

- è opportuno non consumare bevande alcoliche durante l’allattamento.

- i danni causati dall’esposizione prenatale dall’alcol, e conseguentemente manifestati nel bambino, sono irreversibili e non curabili.

- si possono prevenire i danni e i difetti al bambino causati dal consumo di alcol in gravidanza, evitando di consumare bevande alcoliche.
 
 
 
 
 
 
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