Ecco le regole: 1. Dotarsi di idoneita' medica per immergersi sott'acqua (certificato medico di buona salute o di idoneita' agonistica). E' una condizione poco considerata: si pensi a chi si reca nei villaggi turistici e decide di prendere il brevetto in loco ove non viene eseguita nessuna visita. 2. Il brevetto va mantenuto efficiente, ovvero non deve essere preso e utilizzato una volta ogni tanto. E' come non averlo. 3. La profondita' da raggiungere deve essere rispettata in relazione ai gradi del brevetto. E, invece, si va sempre oltre raggiungendo profondita' che non si e' in grado di gestire. 4. Mantenersi in buona forma fisica per conservare in salute il sistema cardiocircolatorio e contenere il peso. 5. Se non ci si immerge da un po' di tempo, eseguire le prime immersioni della stagione con prudenza e gradualita' senza andare nelle correnti o a profondita' elevate. 6. Immergersi solo se si sta bene. 7. Non fare sforzi appena usciti dall'acqua e nelle ore successive per consentire una desaturazione ottimale. 8. Non recarsi in montagna e non prendere un aereo nelle 12 ore successive per evitare ulteriori sbalzi pressori. 9. Programmare bene l'immersione pianificando ogni aspetto, studiando le correnti e la profondita' e andando sempre in coppia. 10. Conoscere la propria attrezzatura e mantenerla efficiente. Se si affitta, verificarne la funzionalita' e prenderne confidenza prima di immergersi. Per ulteriori informazioni contattare la UO Medicina Subacquea e Iperbarica dell'ASL 9 - Tel. 0564/485446-483439 |